domenica 15 maggio 2016

{ Quote Nine .

Credo che questa sofferenza che la signorina Hale vedere impressa sul volto della gente di Milton, non è altro che la punizione naturale per il piacere goduto disonestamente, in qualche periodo della loro vita.

dal libro "Nord e Sud", di Elizabeth Gaskell



"Il seggio vacante" - J. K. Rowling

Questo è ufficialmente il primo libro finito letto sull'E-Reader e ci ho messo circa una settimana.





Trama (dal libro): A chi la visitasse per la prima volta, Pagford apparirebbe come un’idilliaca cittadina inglese. Un gioiello incastonato tra verdi colline, con un’antica abbazia, una piazza lastricata di ciottoli, case eleganti e prati ordinatamente falciati. Ma sotto lo smalto perfetto di questo villaggio di provincia si nascondono ipocrisia, rancori e tradimenti. Tutti a Pagford, dietro le tende ben tirate delle loro case, sembrano aver intrapreso una guerra personale e universale: figli contro genitori, mogli contro mariti, benestanti contro emarginati. La morte di Barry Fairbrother, il consigliere più amato e odiato della città, porta alla luce il vero cuore di Pagford e dei suoi abitanti e la lotta per il suo posto all’interno dell’amministrazione locale è un terremoto che sbriciola le fondamenta, che rimescola divisioni e alleanze. Eppure, dalla crisi totale, dalla distruzione di certezze e valori, ecco emergere una verità spiazzante, ironica, purificatrice: che la vita è imprevedibile e spietata, e affrontarla con coraggio è l’unico modo per non farsi travolgere, oltre che dalle sue tragedie, anche dal ridicolo.

Recensione ed analisi.
Ho sentito molte recensioni negative, ma da amante dei libri non ho voluto darci molto peso e ho dato una possibilità a questa storia di impressionarmi. Così è stato. Ho sentito dire, soprattutto, che il libro è "pesante e lungo". Posso confermarlo solo da un'altra prospettiva: la lunghezza del libro stesso. A chi non piace i "libroni" e le storie lunghe e complicate, questo può essere sicuramente il suo giudizio. Inoltre, può essere "pesante" per il fatto che, nonostante alcune scene satiriche, si possono incontrare scene piuttosto impegnative. Essendo una commedia nera/tragicommedia, vengono affrontati molti temi importanti, duri, "pesanti", ma da non sottovalutare mai.
Inizialmente il lettore può trovarsi un po' confuso, come se avesse perso delle parti e delle storie per strada, lasciandogli in testa alcuni quesiti; man mano, invece verrà soddisfatto con delle risposte a delle domande che non aveva ancora formulato.
La storia è raccontata nei minimi dettagli sia dei personaggi che degli ambienti in cui vivono e frequentano. La parte più difficile per uno scrittore è sicuramente il punto di vista; dato che qui non c'è un solo protagonista o una cerchia stretta di protagonisti, bensì famiglie con ragazzi, un intero paesello, i cui abitanti sono tutti personaggi principali. Ognuno di loro pare avere una storia a sé, inizialmente non sembrano esserci molti collegamenti, ma si parla di un paese dove è tipico che tutte le persone si conoscano tra loro e che apparentemente tutto è tranquillo. Qui tutto sta nella volontà del lettore di andare avanti e scoprire i segreti delle loro vite.
L'unica cosa che può lasciare un po' perplessa è il finale: può essere una botta forte con tanti fatti tutti accavallati (ma non confusionari) oppure un chiarimento riguardo certe situazioni, ma cosa più importante dipende dal lettore, cioè se questo finale è da considerarsi aperto o concluso.

Stile di scrittura.
La struttura della storia è divisa in 7 macro parti, ognuna delle quali introdotta da una piccolissima citazione dell'amministrazione del Consiglio locale, che riassume in pochissime righe la situazione principale dei capitoli a venire. Ogni parte, ma non tutte, comincia con un giorno della settimana, ognuno dei quali suddivide i capitoli raccontando le singole vite dei protagonisti nella stessa giornata.
La storia incuriosisce molto e perciò invita il lettore a continuare a leggere, di conseguenza questo rende la scrittura molto scorrevole in quanto la Rowling è riuscita a raccontare le vite e i segreti dei protagonisti in modo tale da non accollare al lettore tante informazioni in una volta; man mano che si va avanti si conosce tutto dei protagonisti: il proprio passato e tutti i pensieri.

Consigliato a chi vuole leggere qualcosa per cui riflettere. Certamente non è una lettura leggera, perciò non è adatto a tutti. Prima della lettura, però, bisogna assolutamente dimenticare che l'autrice sia la "mamma di Harry Potter" e di tutto il mondo magico; nulla di lontanamente magico accade in questa storia. Al contrario, la trama ha un filone così realistico che lo si può paragonare alla società contemporanea. 

Valutazione: 8-


sabato 9 gennaio 2016

{ Quote Eight .

[...] le sembrò come se stesse sognando la sua vita in un eccesso di malinconia, in cui però osservava il suo presente, senza pensare al passato, né desiderando contemplare il futuro.

dal libro "Nord e Sud", di Elizabeth Gaskell




mercoledì 2 dicembre 2015

Tempest (Trilogia Tempest #1) - Julie Cross

Tempo record! Ho letto questo romanzo in pdf in 5 giorni circa subito dopo quello precedente, ma dato l’abbandono del mio notebook, non ho potuto pubblicare questa recensione. Quindi nuovo pc, nuova recensione! J





Trama (dal libro): Manhattan, 2009. Il diciannovenne Jackson Meyer è dotato della facoltà di viaggiare nel tempo. Una mattina, due uomini fanno irruzione nella camera della sua fidanzata Holly e le sparano; Jackson assiste impotente alla scena e, in preda al panico, salta nel tempo, ma si ritrova bloccato nel 2007, senza più riuscire a tornare nel presente. Così decide di rivivere il passato per cambiarlo, in modo che Holly non sia più in pericolo. Tornando ancora più indietro negli anni, Jackson scopre importanti segreti su di sé e la sua famiglia: le persone che ritiene più vicine sono in realtà pericolosamente diverse da quello che sembrano... Ma non è tutto: Jackson effettua due viaggi in un futuro non meglio precisato, in cui una misteriosa bambina di nome Emily gli mostra una New York totalmente devastata, mentre Manhattan sembra galleggiare in una dimensione surreale e perfetta. Jackson sarà costretto a prendere decisioni sconvolgenti che potranno compromettere per sempre la sua vita e quella di chi ama profondamente... Un viaggio mozzafiato in una New York in cui nulla è come sembra e le coincidenze del passato si riflettono sul presente.

Recensione ed analisi:
Sarà perché mi affascinano i viaggi nel tempo (grazie a Kerstin Gier), ma  questa storia mi è piaciuta molto. Non solo, la scrittura è molto scorrevole, grazie alla predominanza dei dialoghi rispetto alle spiegazioni, perché è tutto lì ciò che il lettore scopre, nei discorsi diretti, ed anche grazie al formato "diario" che i capitoli vengono suddivisi in modo equo.
Certe volte può essere confusionario per i continui viaggi, ma la storia man mano riesce a chiarire tutto.
Anche i personaggi e le loro storie alle spalle mi piacciono per come vengono raccontati, ma ho adorato Adam! Genio della scienza e tipico aspirante hacker, Adam ha una curiosità quasi ossessiva verso il “dono” o il “potere” (chiamatelo come volete) dell’amico Jackson e questi, tipico ragazzo ricco ma con alcuni problemi famigliari, si fida completamente anche, e soprattutto, durante i suoi salti quando ancora non lo conosceva.
Dato che si tratta di una storia con una punta di romance, elemento simbolo che ha un ruolo decisivo è Holly, la ragazza di Jackson. I viaggi nel tempo danno l’opportunità a Jackson di chiarire i suoi sentimenti verso di lei, scoprendo di amarla davvero e cercando di vivere appieno la relazione insieme.
Dall’altra parte, i salti portano a chiarire anche i problemi famigliari di Jackson, a partire dalla morte della sorella gemella Courtney (attimi di pura commozione) che hanno rafforzato la lontananza tra padre e figlio, il quale si scoprirà nascondere altre verità includendo la scomparsa della madre e l’eredità dei geni del “dono”. Ritrovandosi solo nel passato, mette in pratica alcune azioni di spionaggio per cercare di capire cosa gli succede e ha dapprima il sospetto che il padre Kevin sia un agente della CIA camuffato da amministratore delegato di un’industria farmaceutica, poi non solo ne ha la conferma ma scopre anche che fa parte di una squadra chiamata Tempest (da qui il titolo del romanzo in questione). Un’altra importante verità sulla sua famiglia riguarda la madre Eileen: non è morta di depressione postparto come le è stato detto, bensì per omicidio quando Jackson e sua sorella gemella erano dei bambini e non fu nemmeno la loro madre biologica, bensì la donna che diede in affitto il proprio utero; infatti le era stato somministrato l’ovulo di una donna con il gene del viaggio del tempo, quindi i due gemellini erano considerati parte di un esperimento (a loro insaputa). Questo, però, complicò le cose: mentre Jackson ereditò il gene, la sorella gemella non rispose bene all’esperimento e le fu diagnosticato improvvisamente più di un tumore al cervello morendo a soli 14 anni. Fu un duro colpo per entrambi gli uomini di casa rimasti.
Neanche Kevin, però, è il genitore biologico, bensì gli era stato affidato il compito di proteggere l’esperimento (e quindi i due bambini). Ciononostante Jackson scoprirà anche di avere qualcosa in comune con l’uomo che l’ha cresciuto: l’amore. Vedrà infatti, in uno dei suoi salti, poco prima dell’omicidio della donna che lo tenne in grembo, il quadro di una famiglia che giocava felice nella sabbia di Central Park; nonostante tutta la faccenda, Kevin amava Eileen ed era convinto di voler formare una famiglia in ogni caso.
Alla luce di tutto ciò, man mano che si procede con la lettura si vengono a creare dei problemi con la squadra Tempest e con la squadra avversaria chiamata Nemici del Tempo (tra l’altro, in uno degli scontri tra le due squadre si vedrà comparire la vera madre di Jackson); viene a crearsi una lotta per acciuffarsi Jackson in una o nell’altra squadre tramite salti nel futuro (si vedrà comparire la stessa bambina che Jackson vedeva durante il proprio presente, facendo intuire al lettore che fosse la sua futura figlia) per dimostrare come sarà l’ambiente futuristico in base alla decisione di Jackson da che parte stare (infatti il ragazzo vedrà due futuri completamente opposti tra loro), mandandolo così in confusione: stare con la squadra dell’uomo che l’ha cresciuto o stare o con colui che gli ha dimostrato un futuro completamente rinnovato e pulito? La scelta gli era quasi ovvia anche dal fatto che conobbe le persone che, a inizio romanzo prima di compiere il lungo salto nel passato cambiando involontariamente la casa-base, uccisero Holly durante la permanenza universitaria.
Infine, sia Adam che Holly, venendo a conoscenza dei fatti, erano inevitabilmente minacciati. Durante un confronto con il padre, Jackson capì che il suo punto debole era Holly e che i NdT avrebbero fatto sempre leva su di lei per attrarlo da loro, senza mai arrendersi. Dunque Jackson prese una decisione drastica: compiere un salto completo (così che cambiasse gli avvenimenti del suo attuale presente) fino al momento in cui lui ed Holly si conobbero e fare in modo che questo non succeda per proteggerla da tutto ciò che poi avrebbe subito.
Interessante, di questo romanzo, è il punto di vista maschile nonostante l’autrice, che comunque fa trasparire il suo tocco femminile in certi passaggi.
Per l'ambientazione, invece, era facile rimandare alle strade e agli edifici della serie-tv “Gossip Girl”.

Consigliato a: chi ama le storie sui viaggi nel tempo e magari chi si fa anche un pensierino di farci un salto nel proprio.

Valutazione: 8.

Non do il massimo a causa della recente scoperta della mancanza dei sequel non in lista di traduzione nella casa editrice Garzanti e neanche per una futura intenzione, ma sperare non costa nulla.

giovedì 5 novembre 2015

{ Quote Seven .

Scappare = morire. Restare = morire. Più o meno è questo il tema della festa.



[Cassie]
dal libro "La quinta onda", Trilogia La Quinta Onda, di Rick Yancey.




"La quinta onda" (Trilogia La Quinta Onda #1) - Rick Yancey

Questo libro non l'ho letto, l'ho letteralmente bevuto!




Trama (dal libro): Di notte, Cassie non può più guardare il cielo stellato con gli occhi di prima; ora sa che loro arrivano da lì, da quegli astri luminosi e distanti, e arrivano per distruggere il suo mondo. Cassie è tra gli ultimi superstiti, sola, in fuga, da loro, esseri mandati sulla Terra per sterminare la specie umana: l’unica speranza che le resta è ritrovare Sammy, il fratellino che le è stato strappato dalle braccia. Quando il misterioso Evan Walker si offre di aiutarla, Cassie capisce che deve prendere una decisione: fidarsi o rinunciare alla sua missione, arrendersi o continuare a lottare. In un’avventura che mescola la suspance de La guerra dei mondi e l’azione di Io sono leggenda, Rick Yancey narra l’avvincente lotta di una giovane donna determinata e temeraria.

Recensione ed analisi.
Già dalle prime pagine, il lettore si ritrova il personaggio protagonista, Cassie, senza saperne nulla della sua vita e già in piena azione, quindi si fa delle domande: “Chi è?”, “Come è finita in quella situazione?”, etc. Come risposta, qui scattano i flashback; lo scrittore li riporta assiduamente e sono davvero fondamentali per ricostruire la storia di Cassie e gli avvenimenti della trama. Inoltre, il fatto che si passi continuamente dal presente al passato e viceversa, lascia il lettore a porsi costanti domande che alla fine gli verranno risposte in modo imprevedibile. Una sorta di indovinello, quindi, che il lettore si ritrova a fare mentre procede nella storia. Fin dai primi capitoli ho potuto conoscere Cassie e, nonostante la situazione piuttosto tragica che sta vivendo, mi ha colpito il fatto che in è sempre piuttosto ironica; una ragazza peperino, come si suol dire. Lo scrittore sa essere simpatico in certe situazioni anche imbarazzanti. Non solo, scorrendo la storia ho potuto conoscere anche tutte le esperienze, i pensieri e la psicologia che tutta quanta la situazione le intaccava, come viverla in prima persona e come tutto questo l’avesse cambiata in soli pochissimi mesi: dapprima non era altro che una semplicissima adolescente con la tipica cotta pazzesca che nascondeva condividendola solo con la sua migliore amica, per poi diventare una guerriera forzata e autodidatta; la farà andare avanti solo una promessa che deve mantenere a qualsiasi costo. Per quanto riguarda il contenuto, direi subito: con questo libro, dimenticate tutte le storie possibili e immaginabili riguardanti gli alieni che già conoscete, anche Cassie ve lo dirà fin da subito. Qui niente è come sembra.
La cosa impressionate è che ci sono molti punti in comune tra Cassie e Ben: hanno gli stessi pensieri e lo stesso coraggio.

Entertainment dice del libro: «L’oscurità e l’adrenalina di Hunger Games, il tono elegiaco di La strada.»

Stile di scrittura: Fin da subito ho notato la divisione di capitoli piuttosto curiosa: il libro si suddivide in 13 parti al cui interno si differenziano i Valutazione capitoli (per la precisione ben 91 in totale), una piccolissima introduzione che riprende l’origine della trama e senza un epilogo; questo perché è il primo libro dell’omonima trilogia.
Ogni parte viene raccontata in prima persona da Cassie e da Ben Parish e in terza persona dal piccolo Sammy e, infine, anche un capitolo soltanto in prima persona da Evan (decisivo poi per chiarire più avanti alcune lacune). Il contenuto di ogni capitolo, in termini di lunghezza, varia moltissimo: si tratta a volte di una mezza pagina ed altre di una decina, spesso però i capitoli sono davvero molto brevi; questo rende la lettura sì scorrevole, ma alle volte quasi troppo spezzata.
Verso la fine il punto di vista di Cassie è quasi uguale al punto di vista di Ben durante i momenti di pura azione: lei che agisce mentre segue i suggerimenti di Evan e lui che agisce mentre ripensa ai piani concordati con Ringer.

Consigliato a chi ama il distopico in primis e chi si vuole immaginare in una situazione catastrofica senza controllo chiedendosi sempre: “Cosa farei io?”

Valutazione finale: 9.

È il primo romanzo dell'omonima trilogia e sono già in fermento per il sequel e del film, entrambi in uscita i primi mesi del prossimo anno!

sabato 10 ottobre 2015

{ Quote Six .

«Non devi credere a tutto ciò che vedi. L'immagine della realtà che ci offrono i nostri occhi è solo un'illusione, un effetto ottico» disse. «La luce è una gran bugiarda. Dammi la mano»

[Lazarus]
dal libro "Il palazzo della mezzanotte" di Carlos Ruiz Zafòn.