lunedì 5 dicembre 2016

"La Volpe e la Stella" – Coralie Bickford-Smith

Questo libro mi è stato regalato per la mia Laurea ed ero curiosissima di poter ritagliare del tempo esclusivamente a questo, sapendo che l'illustrazione l'avrebbe "prosciugato" tutto, più delle parole della favola.




Trama (dal libro): C’era una volta Volpe che abitava nel profondo di una fitta foresta. Per quel che Volpe poteva ricordare, la sua unica amica era sempre stata Stella, che ogni notte illuminava i sentieri della foresta per lui. Finché una notte Stella non apparve, e Volpe dovette affrontare l’oscurità tutto solo…
Un capolavoro di grafica e illustrazione, una storia di amore e assenza, una parabola che parla di vita e di nostalgia.

Recensione ed analisi.
Questo è un libro molto diverso dai generi che di solito prediligo nella mia lettura. È sostanzialmente una favola illustrata, una bellissima favola, la cui illustrazione accompagna con il disegno le parole della breve storia. Una storia, tra l’altro, molto intensa e molto tenera.
Per circa 10 minuti (64 pagine in totale) sono tornata bambina, affascinata dall’illustrazione, e ho trovato il libro adatto alla lettura ad alta voce mentre il proprio figlio prende sonno.

Stile di scrittura.
Stile semplicissimo e molto ricco di aggettivi che fanno da contorno alle descrizioni della foresta e degli animali.

Consigliato a chi principalmente ama il mondo dell’illustrazione.

Valutazione: 10

venerdì 2 dicembre 2016

Il nuovo thriller di Paula Hawkins in arrivo a maggio [traduzione dall'inglese]

Per ravvivare un po' questo blog, ho deciso di pubblicare qui degli articoli da me tradotti dall'inglese o dal tedesco, che possano essere d'aiuto a chi ha poca dimestichezza con queste lingue straniere.
L'ultimo che ho tradotto da un paio di giorni riguarda l'ultimo romanzo di Paula Hawkins, in uscita il prossimo maggio 2017, Into the Water. Un romanzo del genere suspense psicologico i cui lettori e fan della Hawkins si aspettano tantissimo.
Venendo all'articolo, l'ho trovato per caso sul famosissimo portale sui libri The Bookseller, una notizia appena pubblicata che ha subito catturato la mia attenzione, eccolo tradotto qui di seguito.


Paula Hawkins ha firmato la “misteriosa e toccante” novella di suspense psicologico, la seconda pubblicata per Doubleday, intitolata Into The Water fissata per il rilascio il prossimo maggio. Il libro tratta della “verità ingannevole e di una famiglia sommersa dai segreti”, dice la sua editrice.

Ambientata in una piccola città sul fiume nel Regno Unito, il romanzo avrà una “stratificata storia che si spiega in un’avvincente stravolgimento”. Mentre poco è stato dato via in termini di trama, esso sarà caratterizzato da due sorelle e “spettrali echi del passato”.

L’ultimo romanzo della Hawkins The Girl on the Train (La ragazza del treno) ha venduto quasi 2,1 milioni di copie nel Regno Unito per oltre 13 milioni di sterline attraverso Nielsen BookScan fin dal suo rilascio nel gennaio 2015, catapultando la Hawkins nella lista degli “autori più pagati del mondo” per la prima volta quest’estate.

Il libro ha trascorso 12 settimane nel Regno Unico come numero uno per l’edizione del libro in brossura quest’anno e anche come hit di successo numero uno per il formato cartonato. Inoltre, ha speso 25 settimane in prima posizione come romanzo narrativo del mercato di largo consumo, 29 settimane numero uno come romanzo originale.

Hawkins ha detto che il suo nuovo romanzo di suspense psicologica è stato “prodotto da un bel po’”. “Per me c’è qualcosa di irresistibile circa le storie che raccontiamo a noi stessi, il modo con cui voci e verità possono essere nascoste consciamente o inconsciamente, ricordi che possono essere lavati via e intere storie sommerse”, ha detto. “Allora le due sorelle sono comparse, e il romanzo ha cominciato a formarsi”.

La sua editrice Sarah Adams ha detto che Into The Water “gocciola con sospetto e gli echi spettrali del passato”. “È una lettura minacciosa, movimentata, profondamente soddisfacente che mi ha estasiato dalla prima pagina all’ultima,” ha detto. “Non potremmo essere più entusiasti di condividere con lei i lettori in trepidante attesa.”

Hawkins ha precedentemente scritto un romanzo sentimentale sotto lo pseudonimo di Amy Silver, ma The Girl on the Train (La ragazza del treno) fu il suo primo thriller scritto sotto il suo vero nome.

L’agente letterario di Hawkins, Lizzy Kremer della David Higham Associates, ha detto che il nuovo romanzo della Hawkins era “incredibilmente misterioso e commovente”. “È un libro originale e inflessibile che è sia un thriller eccezionale sia un bel romanzo”, ha detto.

La pubblicazione di Into the Water sarà supportato da un “enorme” PR multimediale e campagna di marketing e promozioni principali attraverso tutti i rivenditori, ha detto Doubleday. Sarà pubblicato in copertina rigida, e-book e sia in CD che nell’audio in formato digitale il 2 maggio 2017.

martedì 8 novembre 2016

"Allegiant" (Trilogia Divergent #3) – Veronica Roth




Trama (dal libro): La realtà che Tris ha sempre conosciuto ormai non esiste più, cancellata nel modo più violento possibile dalla terrificante scoperta che il “sistema delle fazioni” era solo il frutto di un esperimento. Circondata soltanto da orrore e tradimento, la ragazza non si lascia sfuggire l’opportunità di esplorare il mondo esterno, quello ce si estende oltre la recinzione, desiderosa di lasciarsi alle spalle i ricordi dolorosi che la tormentano e di cominciare una nuova vita insieme a Tobias.
Ma ciò che trova è ancora più inquietante di quello che ha appena lasciato.
Verità più esplosive marchieranno per sempre il cuore delle persone che ama, e ancora una volta Tris dovrà affrontare la complessità della natura umana e scegliere tra l’amore e il sacrificio.

Recensione ed analisi.
In questo terzo ed ultimo capitolo della saga “Divergent”, come in ogni finale, tutto cambierà. Si tratterrà, ovviamente, della lotta finale per un bene superiore, si compiranno gesti che daranno inizio allo scopo tanto sperato. Ci saranno sacrifici e scelte difficili che scalfiranno per sempre una nuova pagina della storia dell’umanità. Nulla è da dare per scontato.
Quando sembra che tutto appare più chiaro, ecco che arrivano a galla nuove verità e nuove minacce da affrontare, sempre più dure e sempre più grandi da sopportare.
Ho ritrovato in questa lettura le stesse caratteristiche del coraggio, della forza e della volontà di ogni eroe che tutti i bimbi almeno una volta nella vita hanno sognato di avere. Non solo. Ho ritrovato anche paura, sensazioni e forti dubbi che ogni eroe si trova ad affrontare ogni giorno, perché, nonostante tutto, gli eroi sono in fondo degli esseri umani (di solito).
Devo dire che, oltre al finale che potrebbe sembrare banale e scontato, il finale stesso è stata un po’ una sorpresa: non mi aspettavo certe scelte dai diversi personaggi.

Stile di scrittura.
Una particolarità è data dall’equa suddivisione dei capitoli, alternati dai punti di vista di Tris e Tobias/Quattro che raccontano ognuno in prima persona in un filo logico. La lettura è fluente e racchiude molto spesso lunghi monologhi in forma di pensiero.

Consigliato a chi segue le dure avventure distopiche di Tris e i suoi amici fin dal primo capitolo, in una lotta per un mondo migliore.

Valutazione: 8

{ Quote Ten .

Dio è giusto, e il nostro destino è ben distribuito da Lui, anche se nessuno conosce l'amarezza delle nostre anime.


[Margaret]
dal libro "Nord e Sud", di Elizabeth Gaskell.




lunedì 30 maggio 2016

"Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte" - Mark Haddon



Trama (dal libro): Quando scopre il cadavere di Wellington, il cane barbone della vicina, Christopher Boone capisce di trovarsi davanti a un o di quei misteri che il suo eroe, Sherlock Holmes, era così bravo a risolvere. Perciò incomincia a scrivere un libro mettendo insieme gli indizi del caso dal suo punto di vista.
E il suo punto di vista è davvero speciale. Perché Christopher soffre della sindrome di Asperger, una forma di autismo, e ha un rapporto molto problematico con il mondo. Odia essere toccato, odia il giallo e il marrone, non mangia se cibi diversi vengono a contatto l'uno con l'altro, si arrabbia se i mobili di casa vengono spostati, non riesce a interpretare l'espressione del viso degli altri, non sorride mai. Adora la matematica e l'astronomia, e uno dei suoi pensieri preferiti è immaginare di essere l'ultimo uomo sopravvissuto sulla Terra, o l'unico marinaio a bordo di un sottomarino nelle profondità dell'oceano.
Scrivendo il suo libro giallo, e ripensando a romanzi come Il mastino dei Baskerville, Christopher inizia a far luce su un mistero ben più importante di quello del cane barbone. Come è morta sua madre? Perché suo padre non vuole che lui faccia troppe domande ai vicini? Per rispondere a queste domande dovrà intraprendere un viaggio iniziatico in treno e in metropolitana, in luoghi e situazioni che prima di allora avrebbe trovato intollerabili, approdando a una sorta di età adulta, orgoglioso di sapersi muovere nel mondo caotico e rumoroso degli altri.

Recensione ed analisi.
Nonostante il libro sia molto corto, il contenuto è di gran lunga molto sostanzioso e incline alla riflessione per tutta la durata della lettura. Sin da subito viene presentato il protagonista Christopher in prima persona e tutta la storia ruota intorno al suo punto di vista molto speciale. Christopher racconta di ciò che accade nella sua vita di tutti i giorni, delle sue passioni e dei suoi pensieri in una sorta di libro indagine-diario; dapprima decide di scrivere un libro giallo intorno all'omicidio del cane della vicina, Wellington, fino a concentrarsi più su se stesso e sulla sua famiglia.
Si può notare un cambiamento tra le due cose e questo porta Christopher in un processo di progresso personale, come affrontare e reagire a situazioni che mai sarebbe riuscito a far fronte.
Si arriva alla fine con un Christopher sicuramente più cresciuto rispetto all'inizio e il lettore cresce insieme a lui.

Stile di scrittura.
Lo stile è certamente quello di un adolescente, molto semplice e scorrevole, e lo scrittore è stato molto bravo; probabilmente se ci venisse dato questo libro coprendo il nome dell’autore, mai avremmo potuto dire che è stato un adulto a scriverlo.

Consigliato a tutti, indistintamente.

Valutazione: 9

domenica 15 maggio 2016

{ Quote Nine .

Credo che questa sofferenza che la signorina Hale vedere impressa sul volto della gente di Milton, non è altro che la punizione naturale per il piacere goduto disonestamente, in qualche periodo della loro vita.

dal libro "Nord e Sud", di Elizabeth Gaskell



"Il seggio vacante" - J. K. Rowling

Questo è ufficialmente il primo libro finito letto sull'E-Reader e ci ho messo circa una settimana.





Trama (dal libro): A chi la visitasse per la prima volta, Pagford apparirebbe come un’idilliaca cittadina inglese. Un gioiello incastonato tra verdi colline, con un’antica abbazia, una piazza lastricata di ciottoli, case eleganti e prati ordinatamente falciati. Ma sotto lo smalto perfetto di questo villaggio di provincia si nascondono ipocrisia, rancori e tradimenti. Tutti a Pagford, dietro le tende ben tirate delle loro case, sembrano aver intrapreso una guerra personale e universale: figli contro genitori, mogli contro mariti, benestanti contro emarginati. La morte di Barry Fairbrother, il consigliere più amato e odiato della città, porta alla luce il vero cuore di Pagford e dei suoi abitanti e la lotta per il suo posto all’interno dell’amministrazione locale è un terremoto che sbriciola le fondamenta, che rimescola divisioni e alleanze. Eppure, dalla crisi totale, dalla distruzione di certezze e valori, ecco emergere una verità spiazzante, ironica, purificatrice: che la vita è imprevedibile e spietata, e affrontarla con coraggio è l’unico modo per non farsi travolgere, oltre che dalle sue tragedie, anche dal ridicolo.

Recensione ed analisi.
Ho sentito molte recensioni negative, ma da amante dei libri non ho voluto darci molto peso e ho dato una possibilità a questa storia di impressionarmi. Così è stato. Ho sentito dire, soprattutto, che il libro è "pesante e lungo". Posso confermarlo solo da un'altra prospettiva: la lunghezza del libro stesso. A chi non piace i "libroni" e le storie lunghe e complicate, questo può essere sicuramente il suo giudizio. Inoltre, può essere "pesante" per il fatto che, nonostante alcune scene satiriche, si possono incontrare scene piuttosto impegnative. Essendo una commedia nera/tragicommedia, vengono affrontati molti temi importanti, duri, "pesanti", ma da non sottovalutare mai.
Inizialmente il lettore può trovarsi un po' confuso, come se avesse perso delle parti e delle storie per strada, lasciandogli in testa alcuni quesiti; man mano, invece verrà soddisfatto con delle risposte a delle domande che non aveva ancora formulato.
La storia è raccontata nei minimi dettagli sia dei personaggi che degli ambienti in cui vivono e frequentano. La parte più difficile per uno scrittore è sicuramente il punto di vista; dato che qui non c'è un solo protagonista o una cerchia stretta di protagonisti, bensì famiglie con ragazzi, un intero paesello, i cui abitanti sono tutti personaggi principali. Ognuno di loro pare avere una storia a sé, inizialmente non sembrano esserci molti collegamenti, ma si parla di un paese dove è tipico che tutte le persone si conoscano tra loro e che apparentemente tutto è tranquillo. Qui tutto sta nella volontà del lettore di andare avanti e scoprire i segreti delle loro vite.
L'unica cosa che può lasciare un po' perplessa è il finale: può essere una botta forte con tanti fatti tutti accavallati (ma non confusionari) oppure un chiarimento riguardo certe situazioni, ma cosa più importante dipende dal lettore, cioè se questo finale è da considerarsi aperto o concluso.

Stile di scrittura.
La struttura della storia è divisa in 7 macro parti, ognuna delle quali introdotta da una piccolissima citazione dell'amministrazione del Consiglio locale, che riassume in pochissime righe la situazione principale dei capitoli a venire. Ogni parte, ma non tutte, comincia con un giorno della settimana, ognuno dei quali suddivide i capitoli raccontando le singole vite dei protagonisti nella stessa giornata.
La storia incuriosisce molto e perciò invita il lettore a continuare a leggere, di conseguenza questo rende la scrittura molto scorrevole in quanto la Rowling è riuscita a raccontare le vite e i segreti dei protagonisti in modo tale da non accollare al lettore tante informazioni in una volta; man mano che si va avanti si conosce tutto dei protagonisti: il proprio passato e tutti i pensieri.

Consigliato a chi vuole leggere qualcosa per cui riflettere. Certamente non è una lettura leggera, perciò non è adatto a tutti. Prima della lettura, però, bisogna assolutamente dimenticare che l'autrice sia la "mamma di Harry Potter" e di tutto il mondo magico; nulla di lontanamente magico accade in questa storia. Al contrario, la trama ha un filone così realistico che lo si può paragonare alla società contemporanea. 

Valutazione: 8-